Influenza suina, un nuovo virus cinese sotto la lente dei veterinari
10/07/2020
In tempo di pandemia la soglia di attenzione dei media e dell'opinione pubblica verso tutto ciò che è "virale" e di provenienza "asiatica" è molto alta. In questi giorni è stato pubblicato e diffuso uno studio di ricercatori cinesi sulla circolazione di un nuovo virus influenzale nei suini, che per le sue capacità diffusive viene tenuto sotto controllo dai veterinari e dai virologi di tutto il mondo. Attualmente non ci sono evidenze della possibile presenza del virus nelle carni o nei prodotti derivati dei suini, se non come contaminazione superficiale. I laboratori dell'Istituto zooprofilattico seguono l'evoluzione della malattia per scoprire se e quando il virus potrebbe giungere in Italia.
26/06/2020
Abbiamo parlato di recente di insetti nel piatto come novel food, tra perplessità di alcuni consumatori e proposte di alimenti da parte dei produttori. Gli alimenti di origine animale e vegetale sono però spesso sotto attacco di numerose specie di artropodi infestanti (insetti, acari), che possono causare gravi danni economici e rappresentare un problema serio dal punto di vista igienico-sanitario alterando le proprietà organolettiche e rendere così l'alimento inadatto al consumo.
15/06/2020
Riparte il corso FAD dal titolo: "L'antimicrobico-resistenza: un approccio One Health". Il corso aperto, due anni fa a seguito di un progetto del Ministero della Salute per sensibilizzare i veterinari sull'importanza della antimicrobico-resistenza come problema globale, si prefigge di fornire le informazioni specialistiche per l'aggiornamento professionale.
13/05/2020
COVID-19, causata dall'infezione con SARS-CoV2, è una malattia umana che molto probabilmente è originata da una fonte animale e, attraverso la trasmissione diffusa da uomo a uomo, è diventata una pandemia. COVID-19 è un promemoria dell'importanza fondamentale dell'approccio One Health nella gestione delle malattie infettive. Molti si sono chiesti se ed eventualmente quanto siano coinvolti gli animali nella pandemia in corso. Isolamenti sporadici del virus da animali domestici o da animali da zoo hanno posto legittimi interrogativi sul ruolo nella diffusione della malattia, ma tutte le prove e le evidenze sperimentali ad oggi disponibili portano ad escludere la possibilità che animali da compagnia possano favorire la diffusione virale, ma anzi che possano in alcuni rari casi venire infettati dall'uomo a seguito di contatti stretti e/o ripetuti. Per continuare la sorveglianza sulla popolazione animale domestica e selvatica i virologi veterinari dell'Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE) hanno prodotto delle linee guida per lo svolgimento dei test per la diagnosi del virus SARS-CoV2 e per il trattamento dei risultati ottenuti.
05/05/2020
La trasparenza nell'utilizzo di animali ai fini scientifici ed educativi è uno degli elementi più significativi della direttiva 63/2010 UE che ha rivoluzionato l'uso degli animali nelle procedure scientifiche. Per rafforzare questa posizione la UE ha emanato in aprile la Decisione 2020/569 uniformando i modelli di sintesi non tecnica e le relative revisioni, manifestando l'intenzione di costruire un database dell'unione per raccogliere e pubblicare le sintesi non tecniche, nonché di permetterne la visione a livello europeo.
30/04/2020
In data 24/04/2020 è stata sospesa l'attività del laboratorio TSE della Sede di Modena per la diagnosi di BSE / Scrapie rispettivamente nei bovini-bufalini e ovi-caprini provenienti da allevamenti o da strutture di macellazione dell'Emilia Romagna. Tale attività di diagnosi sarà d'ora in poi interamente concentrata nel Laboratorio Proteomica e TSE di Brescia, mentre il laboratorio di Modena si accinge ad essere convertito a laboratorio Covid 19, andando ad aggiungersi a quelli già attivi presso la Sede Centrale di Brescia e la Sede Territoriale di Pavia.
30/04/2020
L'Istituto zooprofilattico procede alla nomina dei direttori di Dipartimento in attesa di riorganizzazione dell'ente. L'incarico di Direttore di Dipartimento è affidato con decreto dal Direttore Generale su base fiduciaria, sentito il Direttore Sanitario o Amministrativo secondo l'ambito di competenza, a uno dei direttori di struttura complessa che abbia presentato la propria candidatura; ed è conferito per 3 anni ed è rinnovabile.
28/04/2020
L'approccio "One Healt" è l'orientamento che la UE ha privilegiato nelle normative più recenti e nell'affrontare problematiche sanitarie importanti come l'antimicrobico resistenza. In contesti particolarmente gravi, quale l'emergenza attuale da Covid 19, l'approccio "One Health" e la sinergia tra medicina umana e veterinaria possono portare vantaggi significativi nell'affrontare le situazioni di crisi.
21/04/2020
L'infezione da coronavirus che sta causando la malattia Covid-19 pone molti problemi di natura sanitaria ed è lecito pensare ad un aspetto importante della vita di molti cittadini, confinati nelle loro abitazioni per il distanziamento forzato: l'alimentazione. Gli alimenti che mangiamo sono sicuri come prima? Possono essere stati contaminati? Possono trasmettere la malattia? Molte domande e risposte alle quale la UE risponde con una pubblicazione specifica.
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